Piatti
Elettronici per Assetto.
Optional costoso o strumento utile?

I piatti elettronici
sono spesso offerti come costosi optional per i sistemi di Assetto Ruote,
come se in pratica servissero raramente o se ne potesse fare a meno per un
accurato controllo dell'assetto.
FASEP offre i piatti elettronici di serie su tutti i sistemi
computerizzati per il controllo dell'Assetto. Perché?
Un paio di minuti per capire se con l'acquisto di un assetto senza piatti
elettronici facciamo un buon risparmio "tanto il lavoro viene bene lo
stesso", o se invece tagliamo via un pezzo importante di attrezzatura
e conseguentemente "si fa un lavoro fatto a metà".
Quali
misure sono effettuate tramite i piatti elettronici?
A cosa servono le misure effettuate tramite i Piatti Elettronici?
Come è
possibile fare a meno dei piatti elettronici per misurare la Incidenza e
il SAI?
Vantaggi e Svantaggi nel misurare
l'angolo di Sterzata tramite i sensori di Convergenza.
Imprecisioni ed
errori introdotti misurando la Sterzata con il sensore di Convergenza.
Importanza di fare le
misure di sterzata e di farle bene.
Conclusioni
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Quali
misure sono effettuate tramite i piatti elettronici?
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I
piatti elettronici servono per fare le seguenti misure di Assetto:
1. Angolo di Sterzata
2. Divergenza dell'angolo di sterzata a 20 gradi
3. Angolo di Sterzata massima
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A
cosa servono le misure effettuate tramite i piatti elettronici?

Divergenza a 20°
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Andiamo
per ordine. Angolo di Sterzata:
serve per i seguenti scopi:
1. misurare l'angolo di Incidenza (si misura con una sterzata a +/- 20
gradi)
2. misurare l'Inclinazione Asse Montante (detto anche King Pin o SAI) (si
misura con una sterzata a +/- 20 gradi)
3. misurare il corretto riallineamento delle ruote dopo tali operazioni Divergenza
dell'Angolo di Sterzata a 20 gradi: serve per i seguenti scopi
1. misurare la differenza di sterzata tra la ruota destra e sinistra
facendo una sterzata a 20 gradi con la ruota interna alla curva. Angolo
di Sterzata Massima: serve per i seguenti scopi:
1. misurare la Sterzata Massima a destra e sinistra per ogni ruota (di
solito un valore tra i 30 ed i 40 gradi)
2. misurare il centraggio della scatola dello sterzo |
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Come
è possibile fare a meno dei piatti elettronici per misurare Incidenza e
SAI?
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Attenzione!
non abbiamo detto che senza i piatti elettronici non sia possibile
effettuare alcuna della misure appena dette.
Infatti, in passato la misura di Incidenza era affidata a ad una lettura
della sterzata a 20 gradi sul piatto graduato, cioè si faceva una lettura
"manuale".
La misura di Incidenza è tuttavia l'unica possibile
"manualmente", ovvero con una precisione "al grado" e
non "al decimo", anche se ovviamente è sempre meglio essere
precisi.
Tutte le altre misure (Divergenza, Sterzata Massima) sono possibili solo se effettuate con una buona
precisione di lettura dell'angolo (e infatti i piatti elettronici FASEP hanno una
risoluzione al decimo di grado).
La domanda diventa dunque: "come è possibile fare a meno dei piatti
elettronici per misurare AUTOMATICAMENTE Incidenza e SAI?".
Fino a qualche anno fa, la risposta era semplicemente
"impossibile".
Tuttavia, negli ultimi anni, la stragrande maggioranza dei costruttori di
attrezzature per Assetto Ruote, sempre spinti a ridurre i prezzi e quindi
i costi, hanno iniziato ad effettuare la misura della sterzata relativa
alla misura di Incidenza attraverso i sensori della Convergenza, che
effettivamente stanno lì a misurare angoli e pure con una certa
precisione.
Ma c'è un ma..quando si va a risparmiare c'è sempre un ma..
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Vantaggi
e svantaggi nel misurare l'angolo di sterzata tramite i sensori di
Convergenza.
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Ovviamente
il vantaggio chiarissimo è quello di fare una misura con un sensore che
c'è già (quello della convergenza). Dunque non serve un sensore nuovo
(quello del piatto elettronico) e si risparmia.
I vantaggi tuttavia finiscono qui. Gli
svantaggi mostrano invece come la coperta sia corta:
1. angolo di sterzata inferiore alle specifiche dei costruttori:
i sensori di convergenza hanno un raggio di azione limitato, di
solito +/-5 gradi o al massimo +/- 10 gradi. Pertanto, la sterzata per
misurare l'Incidenza è fatta al massimo a 10 gradi invece che a 20, come
richiesto dal costruttore.
2. altre misure di sterzata impossibili:
per il fatto stesso che i sensori sono limitati a +/- 10 gradi, tutte le
altre misure (divergenza, massima sterzata) sono impossibili, e per farle
vengono offerti i piatti elettronici come optional (costosissimo!).
3. errore di misura:
la sterzata tramite i sensori di convergenza introduce inoltre un
grossolano errore di misura. Ne parliamo più avanti.
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Imprecisioni
ed errori introdotti misurando la sterzata con il sensore di Convergenza.
clicca l'immagine per ingrandire
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Imprecisione:
Il primo problema nasce dal fatto di misurare a +/- 10 gradi qualcosa che
si dovrebbe misurare a +/- 20.
Misurare a 10 gradi (addirittura il limite, per sicurezza, è solitamente
+/- 7 gradi) significa chiaramente raddoppiare (o triplicare, a 7
gradi) l'errore di misura, cioè la tolleranza con cui si calcola
l'angolo di Incidenza.
Errori di misura:
Il secondo problema (il "grossolano errore") è dovuto al fatto
che i sensori di convergenza non sono collocati al centro della ruota,
anzi , per meglio dire, al centro dell'asse di rotazione della ruota, ma sono piuttosto
lontani dall'asse di rotazione, di almeno 30-40cm.
Ciò comporta che, durante la sterzata, il sensore della convergenza
non solo gira ma anche trasla, cioè si sposta a destra o sinistra.
La figura accanto mostra chiaramente il fatto. Durante la sterzata la ruota non solo
ha ruotato ma si è pure spostata a destra. La striscia rossa di errore è l'angolo
dovuto allo spostamento, letto dal sensore della convergenza come fosse
una sterzata.
Lo spostamento a destra o sinistra, pur
non essendo una rotazione cioè una sterzata, viene letto come un
angolo di sterzata dal sensore di Convergenza e questo comporta un errore
di 1 ed anche 2 gradi.
Questo problema ovviamente non esiste
usando i piatti elettronici che misurano la pura rotazione della ruota,
seguendone il movimento.
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Importanza
di fare le misure di sterzata e di farle bene.
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I
ragionamenti che vengono fatti quando si accetta di fare un misura
"al risparmio" introducendo imprecisioni ed errori sono i
seguenti:
1. la misura di Incidenza non è così importante
2. la misura di Incidenza non viene quasi mai effettuata
3. la misura dell'Incidenza non necessita di una precisione elevata
4. le misure sulle sterzate non si fanno perché è roba da meccanici
Ragionamenti che si fanno ma non si
dicono, ovviamente.
Dateci la possibilità di dire la nostra:
1. è vero che il lavoro del gommista è un lavoro "a strappi",
cioè quando arrivano le auto per cambiare le gomme si deve soprattutto
fare presto perché il prossimo cliente sta già aspettando. Il controllo
dell'Assetto fa pure parte del "fare presto".
2. Ed è pure vero che il controllo dell'Assetto viene spesso
"regalato" con il cambio gomme. Rimandiamo a 6
buone ragioni per effettuare (e vendere) il controllo dell'Assetto,
per le considerazioni del caso.
3. visto che l'Assetto è una attrezzatura destinata a lavorare per molti
anni, a noi sembra giusto non guardare al risparmio immediato ma alla
bontà del lavoro che si può (e si deve) fare, e quindi a tutti quegli
accessori e accorgimenti che servono a lavorare "presto e
bene".
Ciò non toglie che:
1. soddisfazione del cliente ?
il cliente è soddisfatto del lavoro del gommista
nell'immediato periodo successivo al cambio gomme, non se le gomme tengono
bene (cosa ovvia, ma che non dà una differenza tra una gomma e l'altra e
tra un gommista e l'altro) ma piuttosto se la macchina va bene, cioè
ha lo sterzo dritto e non"tira". Per assicurare un buon
comportamento della vettura il controllo dell'Incidenza è necessario.
2. controlli rapidi ?
il controllo dell'Assetto "rapido", cioè sulla sola convergenza
anteriore, come fanno quasi tutti i gommisti, è una forzatura dovuta alla
fretta, che serve solo a vedere se le gomme si consumano bene e se lo
sterzo andrà dritto. Perché non verificare allora, con pochi minuti in
più di macchina sul ponte, la misura di Incidenza, per vedere cioè se la
macchina "tira" o no, invece che rischiare un cliente
insoddisfatto?
3. importanza dell'Incidenza?
ma siamo certi che la misura di Incidenza non è importante? noi alla
FASEP siamo certi che lo sia. Come è noto, l'Incidenza influenza il
"ritorno dello sterzo" e la marcia in linea retta della vettura.
Quando la macchina "tira" quasi sempre è un problema di
incidenza.
4. Precisione per misurare l'Incidenza?
la macchina "tira" quando abbiamo una differenza tra la
Incidenza Destra e Sinistra. La precisione della misura è dunque
fondamentale perché a noi serve la differenza destra-sinistra. Se abbiamo
una misura a destra e sinistra con un errore di 1/2 grado, come si fa a
apprezzare il 1/2 grado sulla Differenza di Incidenza?
5. "Roba da meccanici"?
ormai meccanico e gommista sono destinati a confondersi. I meccanici
vendono le gomme, i gommisti fanno lavoretti di meccanica (pastiglie
freno, tubi di scappamento). Misurare i parametri di sterzata significa
determinare presto i problemi prima che sia troppo tardi e che diventino
"costosi". Significa verificare quelle due o tre cose che
assicurano al cliente di prendere la macchina e trovarla in perfette
condizioni dopo il cambio gomme, dalla A alla Z.
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Conclusioni
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Il
problema è dunque sempre il solito.
Un lavoro fatto bene, nel lungo termine, "paga" più
di un lavoro fatto a metà.
Siamo sicuri che il cliente non se ne accorga mai o non abbia già cambiato
gommista di fiducia?
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